sabato 16 maggio 2020

STEP #15: PROTEGGERE NEL '900: IL PROTEZIONISMO NELL'ECONOMIA DEI REGIMI TOTALITARI

Salve a tutti,

il Novecento è stato uno dei secoli più difficili per l'umanità, caratterizzato nella prima metà dalle 2 Guerre Mondiali che hanno causato più di 55 milioni di vittime e nella seconda metà dalla costante tensione e clima di ansia generato dalla Guerra Fredda, un conflitto annunciato, ma fortunatamente mai avvenuto fra le due superpotenze Stati Uniti e Russia. In questa situazione, la massima espressione del verbo proteggere si manifeste negli anni a cavallo fra la Prima e la Seconda Guerra Mondiale,ovvero il periodo della rapida ascesa dei sistemi di governo totalitari in Germania e in Italia.

Manifestazione in appoggio del Reich in Germania
Infatti, in queste forme di governo, il settore economico era gestito secondo l'attuazione di una politica definita Protezionismo, la quale, in opposizione alla politica del libero scambio, tende a proteggere tutte le attività produttive nazionali mediante interventi economici statali mirati all'eliminazione della concorrenza e all'impedimento della vendita di prodotti importati dall'estero. Nell'Italia fascista, l'attuazione di questa politica diede inizio alla fase di autarchia, in cui tutta la produzione era esclusivamente ricavata dal territorio nazionale.

manifesto propagandistico che promuove l'autarchia
Anche negli Stati Uniti,sebbene fossero contrari, furono costretti ad attuare questa politica dopo il crollo di Wall Street nel 1929 che ebbe profonde ripercussioni su tutta l'economia mondiale data l'importanza che già allora ricopriva la nazione "a stelle e strisce".
La fine del protezionismo si verificò nel secondo dopoguerra,precisamente nel 1944 con la Conferenza di Bretton Woods, dove prevalse la linea del libero scambio proposta dagli USA.

Una testata giornalistica annuncia il crollo della borsa nel 1929

Si registrarono infine dei brevi ritorni a questa politica dopo la crisi energetica del 1979, caratterizzata dall'aumento incontrollato del prezzo del greggio. Tuttavia si andarono ad affievolire in breve tempo grazie alla situazione di rapida integrazione dei mercati mondiali che caratterizza l'economia fino ai nostri giorni.

mercoledì 13 maggio 2020

STEP #14: PROTEGGERE NELL' 800': LA NASCITA DEI SINDACATI E LE PRIME LEGGI A DIFESA DEI LAVORATORI

Salve a tutti,

nel precedente post abbiamo affermato che nel 700 ha inizio il processo di rivoluzione industriale che, partendo dall'Inghilterra, si diffonderà in maniera capillare in tutta Europa, in particolare in Francia,Olanda,Germania e Italia. In breve tempo vennero costruite moltissime fabbriche e,attorno ad esse sorsero numerose città, abitate principalmente sia dalle famiglie di imprenditori e proprietari delle macchine che degli operai,che occupavano i quartieri più poveri e malsani (definiti slums).

prototipo di una città del periodo della rivoluzione industriale

Proprio gli operai sono coloro che hanno subito il contraccolpo maggiore di questo cambiamento radicale nel modo di lavorare: essi sono infatti costretti a turni di lavoro molto lunghi(per gli adulti fino a 18 ore) e pesanti, e i guadagni erano scarsissimi e appena sufficienti per l' acquisto dei beni di prima necessità. Questa situazione di evidente disagio portò in breve tempo allo scoppio di numerose rivolte operaie che diedero vita a veri e propri movimenti di protesta, fra i quali si ricorda il celebre Luddismo, nome derivante da Ned Ludd, un giovane operaio che distrusse un telaio in segno di protesta per la sua situazione.

Distruzione di un telaio da parte degli operai
In un primo momento le proteste vennero sedate nel sangue, ma ciò non basto per scoraggiare gli operai che, alla fine riuscirono nel 1824(grazie al Trade Union Act) a formare le prime Trade Unions, l'archetipo dei moderni sindacati,formati sia da molti lavoratori occupati in vari settori. Da questo movimento nacque nel 1836 un'altro gruppo noto come Cartismo, il cui obiettivo principale era ottenere delle leggi che regolamentassero il lavoro. I massimi risultati che questi movimenti ottennero furono delle leggi che abolivano il lavoro minorile al di sotto dei 10 anni e limitavano l'impiego dei ragazzi dagli 11 ai 15 anni a circa 6 ore giornaliere.



.  

lunedì 11 maggio 2020

STEP#13: PROTEGGERE NEL '700: L'IGIENE PUBBLICA AI TEMPI DELLA PRIMA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE

Salve a tutti,

analizzando la storia del' umanità si nota subito che questa subisce un grosso punto di svolta nei primi anni del 1700, con l'inizio di un processo socio-economico destinato a mutare radicalmente il concetto di lavoro: la prima Rivoluzione industriale. Questo processo ebbe origine in Inghilterra, dove, grazie ad una serie di invenzioni in campo industriale, si riuscì ad ottenere una crescita esponenziale della produzione portando così alla nascita delle fabbriche che vennero costruite in punti ricchi di risorse naturali(come il carbone, fondamentale nel '700), e vicini a dei corsi d'acqua, utilizzati per lo smaltimento dei rifiuti.

Fabbrica del periodo della 1' rivoluzione industriale
Nelle fabbriche lavoravano sia uomini che donne di tutte le età: si iniziava dai bambini con mansioni meno pesanti e orari di lavoro ridotti(circa 6 ore al giorno), fino ad arrivare agli adulti, i cui orari di lavoro si aggiravano fra le 16 e le 18 ore giornaliere. Inoltre i salari percepiti dagli operai erano miseri e consentivano all'operaio solo l'acquisto dei beni di prima necessità.

Locomotiva a vapore, una delle innovazioni principali nel campo dei trasporti

Quindi, se da un lato la prima Rivoluzione Industriale portò ad una crescita di produzione e sviluppo industriale, dall'altro lato portò ad un peggioramento evidente della qualità della vita, dovuta ad una scarsissima igiene nei quartieri poveri che causò un aumento delle malattie infettive e una conseguente crescita del tasso di mortalità.

sobborgo londinese abitato da operai

A constatare tutto ciò fu un gruppo di scienziati e politici appartenenti ad una corrente di pensiero fondamentale, l'Illuminismo che esaltava la ragione e la razionalità a discapito delle emozioni e dei sentimenti. Essi credevano infatti che una delle prerogative di un governo fosse quella di creare condizioni di vita e di lavoro salubri e ideali per lo svolgimento regolare di ogni attività. Nell'applicazione di questi principi si manifestarono due linee differenti: la prima mirava all'elargizione di incentivi finanziari per favorire i matrimoni e la protezione delle donne incinte, mentre la seconda era incentrata sull'allungamento della vita media attraverso il controllo della qualità di cibi e bevande , alla distribuzione gratuita di farmaci a colori che non potevano permettersi l'acquisto e alla rimozione di rifiuti ed escrementi per le strade.



domenica 3 maggio 2020

STEP#12.3:PROTEZIONE NELL' ETA' MODERNA: DAL MECENATISMO AGLI OGGETTI BELLICI

Salve a tutti,

la fine del Medioevo, tradizionalmente segnata nel 1492, lasciò in eredità numerosi spunti sui quali si sarebbe fondata la "nuova" società moderna: innanzitutto vi fu una riscoperta dell'importanza del singolo individuo e delle sue virtù,tema che sarà centrale per il movimento culturale dell'Umanesimo,il quale ebbe come conseguenza la nascita del celebre movimento Rinascimentale che segnerà profondamente la cultura del XV secolo in ogni ambito, dalla letteratura fino all'arte, considerate in questo periodo come discipline fondamentali. Proprio per questo molti nobili che governavano nelle città italiane scelsero di attuare una politica conosciuta come Mecenatismo(nome derivante da Mecenate, celebre uomo politico romano appassionato di arte), con la quale portavano a vivere nelle loro coorti alcuni grandi artisti, garantendo loro protezione e un ambiente ideale nel quale poter creare liberamente, e facendo così aumentare la gloria e il prestigio del proprio casato. In Italia i mecenati più celebri furono i Medici a Firenze,gli Este a Ferrara, i Gonzaga a Mantova, ma anche lo Stato della Chiesa, che proprio in questo periodo creò gran parte dell'immenso patrimonio artistico che oggi possiede.

"la creazione di Adamo",1511, Michelangelo,Cappella Sistina
Nel corso del XV secolo ,sulle orme di quanto fatto da Cristoforo Colombo,vengono organizzate numerose esplorazioni geografiche che portarono alla scoperta di nuovi territori come nel caso di Bartolomeo Diaz nel 1487(Capo di Buona Speranza),Vasco da Gama(doppiatura del continente africano), e anche alla circumnavigazione del globo terrestre, compiuta nel 1519 da Ferdinando Magellano.

In campo tecnologico vennero brevettate nuove protezioni belliche in grado di garantire maggiore sicurezza dato l'aumento di forza delle armi usate: viene infatti introdotta l'armatura a piastre, composta da piastre di ferro e acciaio collegate fra loro da giunture in cuoio. Sviluppata come miglioramento dell'usbergo, raggiunge l'apice con la creazione dell'armatura gotica e venne utilizzata da modello per molte armature successive, come quelle dei lanzichenecchi.


Schema delle parti che compongono un armatura a piastre

 Era generalmente usata da corazzieri, mentre solo alcuni reparti della fanteria (i piccheri) ne utilizzavano delle parti prevalentemente per coprire il tronco.Nel corso del XVII secolo l'armatura cessa di esistere in tutta Europa,ma la sola corazza resto in dotazione sino al XX secolo, diventando modello di ispirazione per i moderni giubotti antiproiettile in dotazione a tutti i corpi militari.



sabato 2 maggio 2020

STEP#12.2: LE PROTEZIONI NEL BASSO MEDIOEVO

Salve a tutti,

analizzando il contesto medievale si nota come il vero punto di svolta del periodo coincide con l'anno Mille,che,secondo numerose leggende,doveva essere l'anno della fine del mondo. Quando,però,ci si accorse che questo non sarebbe accaduto, la società cercò di riorganizzarsi in tutti i suoi aspetti al fine di garantire un maggiore equilibrio e benessere alla popolazione.
In campo politico, durante il XII secolo nacquero i primi Stati nazionali in Francia,Inghilterra,  Germania e Italia meridionale , mentre a nord della penisola si formarono i primi comuni, delle città indipendenti che raggiunsero la massima espressione della loro potenza nel caso della Firenze medicea del XIII secolo.

Comune del Basso Medioevo

Questa era è anche segnata dalla decadenza dei poteri temporali del Sacro Romano Impero e del papato che, con l'affermarsi delle monarchie nazionali, entrarono in una crisi che culminò con la morte di Federico II(1250) per l'impero, e con lo Scisma d'Oriente(1378) per il papato.  Questo contesto,unito a numerose carestie e guerre, portò ad una crisi che segno profondamente questo periodo.
In campo tecnologico-bellico la principale innovazione fu l'Usbergo,un tipo di protezione individuale che è considerata la diretta evoluzione della cotta di maglia, ovvero la protezione di origine celtica  realizzata in tessuto di maglia metallica, poi adottata dai romani e dalle popolazioni stanziate nel Mediterraneo.

Usbergo del Basso Medioevo

Dall'immagine si nota che l'usbergo consiste quindi in una lunga cappa di maglia di anelli di ferro che proteggeva fino alle gambe da colpi con arma da taglio. A causa della sua rigidità,però,non era una difesa efficace verso colpi i colpi più violenti, e per questo veniva indossato sotto ad una tunica imbottita, che proteggeva il corpo dallo sfregamento con il metallo.

Alla fine della crisi la società europea risultò profondamente mutata, riuscendo a attribuire una nuova importanza al singolo individuo nei confronti della società, formulando così quello che sarà il principio base della rivoluzione umanistico-rinascimentale, che darà il via ai movimenti culturali dell'età Moderna.

giovedì 30 aprile 2020

STEP#12.1: LE COSTRUZIONI PROTETTIVE NELL'ALTO MEDIOEVO

Salve a tutti,

nel post di oggi focalizzeremo la nostra attenzione sul Medioevo, un'età storica vastissima che comprende gli anni fra il 476 d.C(caduta dell'Impero Romano d'Occidente) e il 1492(anno della scoperta dell'America da parte di Cristoforo Colombo). Dal punto di vista storico si è soliti dividere l'età medievale, definendo con Alto medioevo il primo periodo(fino al 1000) caratterizzato dalle invasioni delle popolazioni barbariche che, dopo aver distrutto l'Impero, continuarono le razzie in giro perla penisola. Tutto ciò portò ad una fase cruciale del periodo, ovvero la diffusione della società feudale che,attraverso la formazione delle corti, riuscì parzialmente a creare un sistema indipendente che garantisse sicurezza,protezione e benefici economici a chi ci viveva, ma che non divenne mai sufficientemente forte da scalfire l'autonomia delle vecchie istituzioni.

Castello medievale di Torrechiara
Nonostante ciò, il periodo dell'Incastellamento ebbe comunque grande rilevanza anche nel campo delle costruzioni difensive: vennero infatti introdotti numerosi elementi che permettevano di proteggere al meglio sia la fortezza che il territorio che la circondava,fra i quali si ricordano:

-Torri principalmente costruite in pietra e munite di feritoie, fessure usate dagli arcieri sia per sparare dardi che per proteggersi dagli attacchi nemici

Torre Chindia, risalente al XV secolo, situata in Romania
-Mura cittadine,che a seconda delle risorse potevano essere in legno o in pietra,articolate in due livelli differenti e munite di "pomerium"(una zona libera che permetteva agli arcieri di avere una vita totale su ciò che accadeva) sia all'interno che all'esterno.

Cinta muraria della città di Dubrovink, Croazia
- Scale e porte, che permettevano ai difensori di raggiungere le loro postazioni ed essere pronti in caso di attacco in breve tempo: molto diffuse erano le scale con elica sinistrorsa, che costringevano i nemici a combattere in uno spazio molto ristretto.

In alcune zone europee come il Regno Unito , però, sorsero anche delle costruzioni alternative a queste, chiamate motte e bailey,sviluppate su due livelli differenti :

-il bailey (corte) era formato da un castello centrale protetto da un fossato e da una palizzata, e l'entrata al castello era garantita tramite un ponte levatoio manovrato tramite un meccanismo posto all'interno della corte

- il motte era invece una collina in terra spesso eretta artificialmente la cui altezza variava fra i 5 e i 10 metri, sulla cui cima veniva fatta costruire una torre in legno o in pietra. Queste costruzioni erano di grande utilità in quanto ,essendo dotate di una posizione sopraelevata, emettevano di avere un ottimo controllo della zona circostante.

Resti di una costruzione motte e bailey dell'alto medioevo
Nonostante fosse quindi ben organizzato dal punto di vista difensivo, il sistema feudale durò quindi poco, lasciando spazio ad un lento e graduale ripopolamento delle città, principalmente evidente nel Nord Italia, area geografica dal quale avrà poi inizio l' ascesa dei comuni, la cui importanza raggiungerà il culmine con il modello della signoria medicea alla fine del Basso Medioevo.

venerdì 24 aprile 2020

CORONAVIRUS: GIUSTA LA RIAPERTURA CONTEMPORANEA IN TUTTE LE REGIONI?

Salve a tutti,

nelle ultime settimane i numeri riguardanti la diffusione del Covid-19 hanno fornito alcuni segnali "incoraggianti", dati dalla diminuzione sia dei ricoverati nelle terapie intensive che nel numero di contagiati e anche dall'aumento dei guariti. Tutti questi segnali hanno portato i vertici del Governo a pensare alla pianificazione della cosiddetta "Fase 2". Questa consiste in una graduale riapertura delle attività commerciali e, in generale, in una diminuzione della rigidità delle norme anti-diffusione, che prevedevano anche l'uscita dalle abitazioni solo in casi necessari, e il divieto di svolgimento di attività sportive all'aperto. Tutto ciò,però, ha acceso un pesante dibattito nell'opinione pubblica, profondamente divisa sul riaprire contemporaneamente in tutte le regioni, e quindi anche in quelle del Nord, principalmente la Lombardia, i cui numeri rappresentano circa il 50% del bilancio nazionale di casi, ma anche Veneto, Piemonte ed Emilia Romagna, anch'esse profondamente colpite dal virus. Sarebbe quindi molto rischioso concedere l'autorizzazione alla riapertura con un rischio di contagio ancora abbastanza elevato. Nonostante ciò, queste regioni hanno già iniziato la pianificazione della "Fase 2" e il Veneto ha deciso già la scorsa settimana un alleggerimento delle norme che consente ai cittadini l'uscita dalle abitazioni con l'utilizzo obbligatorio delle mascherine, mentre la Lombardia deciderà a breve una strategia attuabile dal 4 Maggio, termine ultimo per la proroga delle norme governative.

Personalmente, trovo la riapertura necessaria, sebbene rischiosa, in quanto il motore produttivo del nostro paese è stato fermo per troppo tempo, danneggiando gravemente la situazione economica dell Stato. Quindi, per garantire la massima sicurezza è necessaria l'attuazione di alcune riforme che garantiscano l'uso di dispositivi di sicurezza in tutte le attività commerciali e, in parallelo a tutto ciò, è anche necessario assicurare lo svolgimento di attività sportiva agonistica e non, consentendo così agli sportivi di tornare a lavorare e pianificare una necessaria, seppure lenta ripresa delle attività.